RedFree - Forum di discussione di Cinisello Balsamo

Casa dell'acqua

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Dicembre 2011 10:11 Scritto da Redazione RedFree Lunedì 05 Dicembre 2011 09:47

Finalmente anche a Cinisello Balsamo abbiamo la casa dell'acqua. Molti cinisellesi da anni si recavano a Cusano Milanino per riempire le loro bottiglie e ora potranno andare in via Gran Sasso e prelevare gratuitamente l'acqua naturale e alla modica cifra di 5 centesimi quella frizzante. Un ottimo risultato per tutti.
Gli assessori si fanno fotografare con la fascia tricolore ed esultano per questa realizzazione (finanziata da Cap SpA, la società pubblica che distribuisce l'acqua a Cinisello Balsamo), peccato che si siano dimenticati di dire che questa realizzazione sia il risultato della proposta fatta dalla Lista Civica Cittadini Insieme il 22 marzo del 2010, con questo Ordine del Giorno, poi approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale ma rimasto nel cassetto "solo" 21 mesi, e sollecitato varie volte anche con interrogazioni e ulteriori Ordini del Giorno di protesta per la mancata realizzazione, presentati da Italia dei Valori, in netta polemica con l'indifferenza della Giunta comunale su questo tema.
Va bene lo stesso, l'importante è il risultato.
Beviamoci su.

http://www.ilgiorno.it/sesto/cronaca/2011/12/04/631711-cinisello.shtml

LISTA CIVICA CITTADINI INSIEME-MPA

Cinisello Balsamo, 22 marzo 2010

Il Gruppo Consiliare Lista Civica Cittadini Insieme-MPA di Cinisello Balsamo, in occasione della Giornata Mondiale dell’acqua, propone alla discussione del Consiglio Comunale il presente

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Comunale di Cinisello Balsamo, aderendo all’iniziativa ONU a difesa della disponibilità di acqua per le popolazioni, attraverso la Giornata Mondiale dell’Acqua, denominata “Acqua pulita per un mondo sano”,

CONSIDERATO

Che l’acqua è un bene comune dell’umanità e la sua disponibilità non è sempre sufficiente alle sempre maggiori richieste;

che in Italia è particolarmente diffuso il consumo di acque minerali imbottigliate in contenitori di plastica, che producono ingenti quantità di rifiuti, con enormi costi commerciali, di trasporto e di smaltimento;

che la qualità dell’acqua nella zona di Milano è considerata tra le migliori in Italia;

che il Comune di Cinisello Balsamo ha sostituito le bottigliette di plastica con brocche di acqua potabile nelle mense scolastiche;

che l’utilizzo dell’acqua proveniente dalla pubblica distribuzione rappresenterebbe un notevole risparmio economico per le famiglie e un enorme abbattimento dell’inquinamento ambientale;

che ogni singola stazione denominata “Casa dell’acqua” permette di servire ogni giorno circa 400 cittadini, con un risparmio annuo di 876.000 bottiglie di plastica e 87 camion in meno sulle strade per il loro trasporto;

IMPEGNA

La Giunta Comunale a richiedere ad Amiacque S.p.A. la realizzazione del progetto “Case dell’Acqua” sul territorio di Cinisello Balsamo, per permettere la distribuzione di acqua potabile in modo gratuito o gasata-refrigerata a costi contenuti e ottenere gli evidenti vantaggi in termini economici e ambientali.

Enrico Zonca

Lista Civica Cittadini Insieme-MPA

 

Teleriscaldamento... bollente!

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Dicembre 2011 09:16 Scritto da Enrico Zonca Giovedì 01 Dicembre 2011 11:34

Con la delibera 338 del 24 novembre 2011 la Giunta comunale di Cinisello Balsamo inaugura una nuova stagione per la fornitura del teleriscaldamento nella città.

http://www.comune.cinisello-balsamo.mi.it/sitospip/spip.php?page=dettaglio_deldet&id=18505

La storia nasce nel 2003 quando l'allora Sindaco (Gasparini) firma un accordo con una società privata per la realizzazione di una centrale e di una rete (privata) di teleriscaldamento a Cinisello Balsamo. Dopo alcuni anni di silenzio, improvvisamente nel 2008 riappare quell'accordo, ma con altri soggetti e tra grandi perplessità generali (il teleriscaldamento è un servizio di interesse pubblico e quindi si dovrebbe fare la gara per la fornitura del servizio, ma così non è avvenuto) viene approvata la delibera per assegnare a SMEC s.r.l. (che l'ha "ereditato" dalla società firmataria dell'accordo iniziale) la realizzazione dell'intero progetto.

Si scopre quindi che il 27% di SMEC è di proprietà di Auprema, storica società cooperativa edificatrice di Cinisello Balsamo, la quale inizia subito a promuovere presso i propri stabili il collegamento al nuovo servizio di teleriscaldamento, oltretutto pubblicizzato sul sito ufficiale del Comune come se fosse un servizio pubblico.

La nuova giunta Gasparini dal 2009 si trova alle prese con le proteste di molti cittadini che abitano al confine con Sesto San Giovanni, i quali da anni chiedono di collegarsi al teleriscaldamento di Sesto (gestito da A2A), che passa a pochi metri dai loro palazzi, ma che il Comune di Cinisello Balsamo ha sempre negato con varie scuse, fino a quando lo scorso anno si decide di bandire una gara per questo servizio nella zona est di Cinisello Balsamo. Dopo una trattativa privata, vince A2A.

A questo punto i nodi vengono al pettine. I prezzi praticati da A2A, forte dei vantaggi del termovalorizzatore, degli incentivi e dei finanziamenti nel tempo assegnati e dell'avvenuto ammortamento degli impianti, sono decisamente inferiori a quelli praticati da SMEC, nell'ordine del 20-30% in meno. Chi si è collegato al teleriscaldamento della società cinisellese subisce un danno economico notevole. Non solo, oltre il danno, anche la beffa, perché NESSUN edificio pubblico è stato ancora collegato al teleriscaldamento, in quanto la stessa Amministrazione comunale ha ritenuti eccessivi i costi da sostenere, nonostante ancora oggi pubblicizzi questo servizio sul sito del Comune.

La rabbia delle persone è palpabile e l'imbarazzo è ancor più grande, per cui con la delibera 338 la Giunta di Cinisello Balsamo, coglie l'occasione per stabilire cosa fare col terzo lotto del teleriscaldamento, e con un triplo salto mortale carpiato decide che:

DELIBERA


1) di revocare, in considerazione delle problematiche riepilogate in premessa, la propria decisione assunta con
Deliberazione di Giunta comunale n°189 del 7/6/2011 in merito al mandato conferito al Dirigente del Settore
Lavori Pubblici per l’avvio di una nuova procedura di gara per l’affidamento di analogo servizio relativo a
tutta la restante parte del territorio comunale;
2) di attuare, prima dell’attivazione di una nuova procedura di gara, tutte le azioni opportune finalizzate ad
omogeneizzare le tariffe e le condizioni offerte all’utenza sull’intero territorio cittadino alle migliori condizioni
disponibili, verificando la disponibilità del soggetto privato operante sul territorio a consentire la disponibilità
delle proprie reti ed impianti al fine di metterle in gara per l’affidamento ad un nuovo gestore da individuare
con procedura aperta a condizioni disciplinate e controllate dall’Amministrazione comunale, ovvero
l’acquisizione delle reti medesime nel patrimonio comunale, in modo da addivenire ad una gestione unitaria
del servizio con le modalità proprie di servizio pubblico locale riconosciute con Deliberazione di Consiglio
Comunale n°31 del 15/4/2010;

3) di procedere alla stipula del contratto relativo all’affidamento del servizio di Teleriscaldamento nell’area
Crocetta e zone limitrofe alla società A2A Calore e Servizi s.r.l. di Brescia.

Al di là delle valutazioni di merito sulle quali ci riserviamo di intervenire in seguito, ci stupiamo del coraggio col quale la Giunta, dopo aver sottoscritto una convenzione di 24 anni con SMEC, a un anno dall'avvio del servizio addirittura si lanci nell'ipotesi di ACQUISIRE la rete privata di teleriscaldamento, considerandolo un servizio pubblico locale, ribaltando completamente le considerazioni fatte quando si era trattato di assegnare il servizio a un privato con un semplice accordo convenzionale, tutto sbilanciato a favore della società privata. Se a tutto questo si aggiunge che la stima di riduzione delle emissioni prodotta dal teleriscaldamento è irrisoria (Relazione PAEC per Cinisello Balsamo), il risultato è che chi si è collegato al primo teleriscaldamento è stato "fregato" due volte. Ha speso molto di più dei prezzi di mercato e non ha contribuito alla riduzione delle emissioni. Mi  pare che ci siano elementi per aprire un'ampia discussione sulle scelte fatte da chi ha amministrato Cinisello Balsamo, in particolare ci interessa capire quale sia la posizione dell'Assessore RIboldi, che difese strenuamente la rete privata di teleriscaldamento e che a distanza di tre anni approva la delibera 338 che dice esattamente il contrario. Soprattutto lo spieghi ai cittadini che si sono fidati, ancora una volta, dell'Amministrazione comunale e dei suoi rappresentanti.

Soppressione delle linee circolari a Cinisello Balsamo

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Novembre 2011 09:27 Scritto da Enrico Zonca Giovedì 17 Novembre 2011 09:25

COMUNICATO STAMPA
CINISELLO BALSAMO, 16 novembre 2011


La Giunta Gasparini chiede la solidarietà del Consiglio Comunale contro Di Caterina ma rispondono solo PD e IDV, “scaricando” in malo modo il finanziatore di Penati.

Il Consiglio Comunale di Cinisello Balsamo, riunito il 15 novembre 2011 in seconda convocazione, dopo che la prima convocazione aveva registrato la fuga dall’aula dei consiglieri di PD, IDV, SeL e RC, era chiamato a decidere sugli “Indirizzi sul Trasporto Pubblico Comunale”, in pratica si dovevano prendere decisioni in merito all’affaire Caronte-Di Caterina. Anche in seconda convocazione sono risultati assenti i gruppi consiliari di SeL e RC e questa assenza è un segnale molto preciso nie confronti di PD e IDV, che insieme a loro governano la città.
Nonostante dai banchi della minoranza della Lista Civica Cittadini Insieme-MPA, PDL e Lega Nord fossero state presentate proposte per evitare pesanti disagi ai cittadini, la Giunta comunale di Cinisello Balsamo, supportata dalla (esigua) maggioranza di 12 consiglieri comunali su 18 ha deciso di sopprimere le linee 710 e 711 dal 1 gennaio 2012, le linee circolari che dal 1997 sono gestite da Caronte srl, la società dell’ormai famoso Di Caterina, che per sua stessa ammissione ha dichiarato di essere il finanziatore occulto di Penati (PD), ex presidente della Provincia di Milano ed ex vicepresidente della Regione Lombardia (ma tutt’ora consigliere regionale, nel Gruppo Misto).
Con una contorta delibera genericamente intitolata “Indirizzi sul Trasporto Pubblico Comunale”, la Giunta Gasparini ha chiesto alla maggioranza che governa Cinisello Balsamo di SOPPRIMERE le due linee circolari 710 e 711, dichiarando nella delibera stessa che interessano un “esiguo numero di cittadini”.
Questa decisione è in netto contrasto con un Ordine del Giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nel gennaio 2011 che impegnava la Giunta a predisporre una nuova organizzazione dei trasporto locale e una nuova gara, in vista della scadenza dell’ennesima proroga a favore di Caronte, proroghe da sempre effettuate direttamente da tutte le giunte comunali che si sono succedute a Cinisello Balsamo dal 1997 a oggi (Sindaci Gasparini-Zaninello-Gasparini).
Sulla vicenda pesa inoltre un’anticipazione di oltre 4 milioni di euro a favore di Caronte, per conto del Comune di Cinisello Balsamo, effettuata nel 2009 (a meno di un mese dalle elezioni amministrative) dal Consorzio Trasporti Pubblici di Sesto San Giovanni, la quale (a pagamenti già effettuati) è stata dichiarata illegittima dalla nuova giunta Gasparini, creando una situazione assurda, per cui Di Caterina ha ottenuto quanto richiesto, ma il Comune di Cinisello Balsamo, prima ha avallato l’operazione, poi si è chiamato fuori.
Nemmeno l’emendamento che tenesse conto della modifica dei percorsi dei nuovi servizi verso i quartieri che più risentono dei disagi dei collegamenti pubblici è stato approvato dalla maggioranza (quartieri Bettola, Crocetta, Cornaggia, ecc.) a dimostrazione che l’interesse di questa giunta è concentrato su due cose: 1. Far fuori il “cattivo” Di Caterina, che ha rivelato dei retroscena sui finanziamenti al PD e a Penati che non avrebbe dovuto far trapelare. 2. Eliminare un servizio per “risparmiare” un po’ di soldi e far quadrare i conti del bilancio comunale, anche se a discapito dei cittadini, dando però la colpa ai tagli del Governo.
E’ evidente che questa decisione sia dannosa per la nostra città. E’ dettata da ragioni ben diverse dall’improvvisa voglia di ottimizzare i trasporti comunali, perché se non fosse scoppiato lo scandalo del cosiddetto “Sistema Sesto” ci sarebbe stata l’ennesima proroga dei servizi (senza gara) alla Caronte srl di Di Caterina, il quale ha minacciato con una lunghissima lettera per danni materiali verso coloro che avessero deciso per l’interruzione del servizio.
L’intera minoranza ha chiesto di far chiarezza sul passato attraverso la convocazione della Commissione di Controllo e Garanzia, ma ciò che più preoccupa, in questo momento è la perdita di un servizio che nelle ore di punta è più utilizzato delle linee ATM e per questo è un grave errore sopprimerlo improvvisamente.
A causa di questa assurda decisione, le forze di minoranza si mobiliteranno per informare e chiedere con forza alla Giunta di rivedere tali scelte, dettate non dal taglio dei finanziamenti pubblici al trasporto urbano, ma dall’evidente imbarazzo di aver concesso, per molti anni, un servizio alla Caronte srl, azienda che oggi non gode più della “fiducia” di alcuni amministratori pubblici, soprattutto del PD.


Enrico Zonca
Lista Civica Cittadini Insieme-MPA
Giuseppe Berlino
Popolo della Libertà
Cristiano Fumagalli
Lega Nord

 

Prorogati i termini per il bando di 2 posti al Comune di CB

Scritto da Enrico Zonca Martedì 15 Novembre 2011 10:22

Sono stati modificati i requisiti e prorogati i termini di presentazione delle domande per il bando di concorso per l'assunzione di n. 2 istruttori tecnici al Comune di Cinisello Balsamo.
La nuova scadenza è il 9 dicembre 2011.
Attenzione perché sono cambiati anche i requisiti per partecipare al bando.
http://www.comune.cinisello-balsamo.mi.it/sitospip/spip.php?article12533

Enrico Zonca

14 settembre 2011: si parla di Caronte e Consorzio Trasporti

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Novembre 2011 22:32 Scritto da Enrico Zonca Domenica 13 Novembre 2011 21:54

Il 14 settembre 2011 si è svolta una riunione della Commissione Territorio del Comune di Cinisello Balsamo, nell'aula consiliare.

Presenti il Presidente della Commissione, Damiano Russomando, il Sindaco Daniela Gasparini, il liquidatore del Consorzio Traporti Pubblici (CTP) Dr. Vergallo, il consulente per il Comune di Cinisello Balsamo ed ex segretario del Comune di Cinisello Balsamo Dr. Spoto. Partecipanti molti consiglieri comunali e dirigenti del Comune.
A distanza di tre mesi da quella riunione, il 14 novembre 2011 non è stata ancora consegnata la copia del bilancio di liquidazione del Consorzio Trasporti Pubblici di Sesto San Giovanni.

ASCOLTA L'AUDIO COMPLETO

 

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