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Teleriscaldamento
Rapporto ON-RE 2009  E-mail

Image Rapporto di Legambiente sull'innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali 2009. Ovviamente Cinisello Balsamo non è tra i Comuni virtuosi, nonostante il Consiglio Comunale abbia approvato all'unanimità una serie di Ordini del Giorno presentati dalla Lista Civica che però non hanno avuto alcun seguito, come ad esempio QUESTO che impegna il Comune di Cinisello Balsamo a modificare il Regolamento edilizio per adempiere agli obblighi previsti dalla Legge 14/2009 in materia di energia sulle nuove costruzioni e a sostituire le fonti di illuminazione pubblica con tecnologie più efficienti. Il rapporto 2009 indica una serie di provvedimenti adottati da moltissimi Comuni italiani a favore delle energie rinnovabili, che differiscono moltissimo dal tipo di teleriscaldamento adottato nella nostra città, il quale, ricordiamolo, brucia gas metano per produrre energia, cioè una fonte fossile. E non basta qualche impianto fotovoltaico installato su qualche scuola per affermare che a Cinisello Balsamo si pensa all'ambiente. Infatti le priorità sono ben altre, come ad esempio la discussione-lampo Commissione-Consiglio su una nuova costruzione di una cinquantina di nuovi appartamenti in via Monte Nevoso. Tanto per aumentare il numero degli invenduti, ma incassare subito gli oneri di urbanizzazione, tanto utili per finanziare le spese correnti.

SCARICA QUI IL RAPPORTO ON-RE 2009

 
Teleriscaldamento - Atto secondo  E-mail

Discuti quest'articolo nel forum. (2 messaggi)  Il 17 marzo 2010 alle ore 18.30 è stata convocata la Commissione Territorio (Ufficio Tecnico di via Giordano a Cinisello Balsamo) per discutere della proposta di delibera n. 36620 con il seguente titolo: Affidamento servizio pubblico di teleriscaldamento e cogenerazione-estensione del servizio. In pratica è una "gara" per la gestione del teleriscaldamento nell'area Crocetta-Villa Rachele.
A seguito delle ripetute richieste di alcuni immobili confinanti con Sesto San Giovanni di collegarsi al teleriscaldamento di Sesto, gestito da A2A, il Comune di Cinisello Balsamo ha prima tergiversato poi ha risposto con un diniego, motivandolo con l'intenzione di realizzare una seconda centrale che servisse l'intero territorio comunale.
Detto, fatto. Ecco spuntare una gara per l'affidamento del servizio pubblico di teleriscaldamento, un concetto assai diverso rispetto a quanto deciso in passato, perché la prima centrale, realizzata da SMEC srl, è stata approvata con questo titolo: Approvazione della convenzione per la concessione d'uso di sottosuolo pubblico per la realizzazione di una rete privata di teleriscaldamento e servizi annessi nel Comune di Cinisello Balsamo.
Quando nel 2007-2008 i comitati protestarono in modo vivace contro quella scelta, gli amministratori pubblici tirarono dritto e approvarono la "rete privata" senza gara e con una convenzione tutta a sfavore del Comune.
Oggi c'è un cambio di approccio. Un segnale positivo, ma che dovrà essere valutato a fondo per scoprire se c'è anche questa volta "il trucco".

Scarica qui la proposta di delibera
Scarica qui l'area di intervento

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Cardo Maximo e Decumano: due parole sconosciute ai nostri amministratori locali  E-mail
Image Discuti quest'articolo nel forum. (11 messaggi) La Giunta comunale di Cinisello Balsamo è riuscita a fare ciò che nemmeno gli antichi Romani si sarebbero mai sognati di fare: chiudere contemporaneamente il Cardo Maximo e il Decumano, le due vie principali Nord-Sud ed Est-Ovest di Cinisello Balsamo, cioè via XXV Aprile e via Risorgimento, per consentire alla SMEC (ricordiamolo, un'azienda privata) di realizzare la rete di teleriscaldamento nella nostra città.
In una città già in sofferenza da anni per una viabilità a dir poco improbabile, con gli infiniti cantieri che hanno costretto per anni gli automobilisti a vere e proprie circumnavigazioni della città, dal 14 gennaio, improvvisamente, tutti coloro che si accingevano ad andare al lavoro o a scuola si sono trovati sbarrata la strada perché è stato installato improvvisamente il cantiere SMEC di via Risorgimento. Nemmeno l'autobus ATM è rimasto immune dalla sorpresa e molti sono stati costretti, senza alcun preavviso, a modificare il proprio percorso in quanto non è nemmeno stato conservato un senso unico.
Il cantiere non presentava la necessaria ordinanza e di fronte a tale confusione si è reso necessario far intervenire una pattuglia della Polizia Locale per regolare il traffico reso ancor più caotico da questa "improvvisata".
C'è da ricordare che il 10 dicembre 2009 fu fatta un'interrogazione consiliare nella quale si chiedeva quali azioni di informazione erano state attivate per i cittadini e si chiedeva anche di studiare un metodo per evitare la chiusura totale di via Risorgimento, mantenendo ad esempio il senso unico alternato per la durata dei lavori, che si protrarranno per il mese di febbraio.
Nonostante l'impegno formale a richiedere a SMEC di predisporre una campagna informativa e uno studio tecnico per evitare la chiusura totale, nulla è stato fatto e si è creato inevitabilmente il caos.
Ovviamente, immediata una nuova interrogazione consiliare della Lista Civica, unita alle iniziative dei Comitati cittadini che si sono subiti attivati. Il 15 gennaio 2010, dopo un'infuocata serata in Consiglio Comunale, è stato fatto un sopralluogo e forse, probabilmente, si potrà riaprire un senso di marcia di via Risorgimento. Ma finché non lo vediamo, non ci crediamo.
Sullo sfondo rimangono alcune questioni che amareggiano molte persone, al di là dell'organizzazione disordinata dei cantieri in città, senza alcuna informazione, più di una persona comincia a chiedersi seriamente se sia stata una buona idea concedere a una società privata la realizzazione e la gestione di un sistema di teleriscaldamento che avrebbe potuto portare alle casse comunali molte risorse finanziarie, a tutto vantaggio dei servizi per i cittadini. Oggi invece ai cittadini rimangono solo enormi disagi, nessun risparmio, e molte arrabbiature per una qualità della vita che sta sempre più peggiorando, anche a causa di questi piccoli ma irritanti disguidi.
 
Fermati i lavori della rete di teleriscaldamento!  E-mail

Discuti quest'articolo nel forum. (32 messaggi)
Con una decisione del 13 gennaio 2009, il Consiglio di Stato ha di fatto FERMATO I LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLA RETE DI TELERISCALDAMENTO DI CINISELLO BALSAMO. La Corte ha ritenuto fondati i motivi per considerare la rete di teleriscaldamento in fase di realizzazione a CInisello Balsamo, a differenza di quanto da sempre affermato dall'Amministrazione Comunale ,la quale ha in tutti i documenti sempre considerato il teleriscaldamento un servizio privato (sic!) e quindi aveva concesso alla società SMEC srl l'autorizzazione alla costruzione di una propria rete di teleriscaldamento nel sottosuolo pubblico.
Si tratta di una sospensione in attesa della sentenza definitiva. In ogni caso, i cantieri dovranno essere non solo fermati, ma anche chiusi e messi in sicurezza.
In sostanza ciò che da sempre i Comitati cittadini affermano, cioè che un servizio del genere doveva essere sottoposto a gara pubblica, oggi trova conferma in questa sentenza.
Che la gestione di questa iniziativa contenesse enormi anomalie era già emerso durante la fase di approvazione della convenzione. L'Amministrazione comunale, sotto la pressione dei Comitati aveva organizzato una presentazione del progetto, durante la quale erano emerse altre irregolarità procedurali, unite al fatto di aver scoperto che una parte consistente del capitale sociale di Smec srl era stato acquistato da Auprema qualche mese prima della sua discussione in Consiglio Comunale.
Russomando, Riboldi, Zaninello e Imberti dicevano che avevamo torto a sollevare questi dubbi, il Presidente della Repubblica e per egli il Consiglio di Stato invece ha dichiarato che i dubbi sono legittimi, pertanto è meglio far sospendere i lavori in attesa di un chiarimento.

 
Mappa del teleriscaldamento  E-mail

Abbiamo perso un po' di tempo, ma siamo riusciti a ricostruire la rete di teleriscaldamento di Cinisello Balsamo con Google Maps, così potete vedere anche casa vostra dal satellite. Curiosamente Google Maps non dispone di foto satellitari molto dettagliate di alcune zone di Cinisello Balsamo. I più attenti noterannoche il percorso dei tubi è stato studiato in modo molto preciso...
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