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Discuti quest'articolo nel forum. (2 messaggi) Mercoledì 30 giugno 2010 è stata convocata la Commissione Bilancio del Comune di Cinisello Balsamo. Ore 18.30 nella saletta di maggioranza (prima stanza a destra - primo piano). All'ordine del giorno c'è la prima variazione del bilancio di previsione 2010 e pluriennale 2011-2012. Allegata la delibera di Giunta n. 178 approvata il 17 giugno 2010 che descrive i motivi per cui è necessaria questa variazione di bilancio rispetto alle previsioni. Innanzitutto viene stornata la spesa di 70.000 euro prevista per lo stipendio del Dr. Monaci, nominato dal Sindaco Capo di Gabinetto, il quale dopo qualche mese ha rassegnato le dimissioni. Il lato positivo è che risparmiamo circa 100.000 euro all'anno, quello negativo è che per assumerlo il Sindaco ha fatto modificare dalla sua neogiunta il Regolamento dello Staff del Sindaco, aggiungendo la figura di Capo di Gabinetto, ora vacante. Il resto della variazione di bilancio è relativo ad alcuni trasferimenti statali e regionali a favore della prima infanzia e un'entrata da inserire urgentemente a bilancio, pena la perdita delle somme, derivante da un finanziamento della Fondazione Cariplo, per circa 640.000 euro, per il progetto "Campi di coesione" per i quartieri S. Eusebio e Crocetta, da destinarsi ai "partner" di questo progetto. Ecco i partner: Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS, Associazione L’Altropallone ONLUS, La Grande Casa Cooperativa sociale, Associazione Marse ONLUS. C'è da dire che alcuni di questi "partner" non c'entrano nulla con Cinisello Balsamo, avendo la loro sede a Sesto San Giovanni, ma questo è un discorso a parte che avremo modo di sviluppare più avanti. Salta all'occhio anche una maggiore spesa di 76.000 euro per un incarico a un collaboratore esterno per "Rendicontazione di progetti complessi". Che sia la rendicontazione del progetto "Campi di coesione"? Cioè, si risparmiano 70.000 euro per il "regalo" delle dimissioni di Monaci e subito se ne spendono 76.000 per un altro incarico esterno? E il bando di selezione dov'è? Ma la "dimenticanza" più importante che mi aspettavo di trovare nella prima variazione di bilancio e che invece non c'è, è l'impegno vincolante, approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale il 25 gennaio 2010, di stornare dal Piano delle alienazioni e quindi dalle entrate 2010 la somma di circa 800.000 euro derivanti dalla vendita del cinema Marconi.
Ecco il testo approvato all'unanimità il 25 gennaio 2010: ORDINE DEL GIORNO COLLEGATO AL BILANCIO DÌ PREVISIONE 2010 OGGETTO: Alienazione e chiusura del Cinema Marconi Il CONSIGLIO COMUNALE DI CINISELLO BALSAMO PREMESSO
che nel Bilancio Preventivo 2010 del Comune di Cinisello Balsamo, nel capitolo che concerne l’Alienazione del Patrimonio Comunale, è stata inserita anche la vendita dell’immobile di via Libertà 108 che ospita il Cinema Marconi presente sul territorio di Cinisello Balsamo da almeno 15 anni. CONSTATATO CHE
La vendita di tale immobile priverebbe il Comune di Cinisello Balsamo di una sala cinematografica presente sul territorio dopo che la crisi del Cinema degli ultimi 20 anni e la diffusione delle Multisale ha portato alla chiusura e alla demolizione di altre strutture che storicamente erano presenti su questo territorio. IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
• A stralciare, alla prima variazione di bilancio, l’immobile del Cinema Teatro Marconi dal Piano delle Alienazioni 2010-2012. • A demandare alla discussione del redigendo Piano di Governo del Territorio l’eventuale variazione di destinazione urbanistica. • Ad attivarsi affinché per il 2012, venga predisposto un bando di gara e una serie di azioni coerenti finalizzate alla ricerca di uno o più operatori in grado di organizzare le attività del Cinema Teatro Marconi, secondo una forma in grado di valorizzare pienamente la funzione sociale, culturale e ricreativa che questa struttura può svolgere e per inquadrare le sue attività in coerenza con quelle che si prevede di realizzare nell’ambito del Polo culturale che l’Amministrazione comunale sta realizzando. Se i documenti votati dal Consiglio Comunale hanno ancora un valore formale, la delibera n. 178 deve essere ritirata e modificata secondo l'impegno che il Consiglio Comunale ha dato alla Giunta il 25 gennaio 2010. Oltre al valore formale però c'è anche da sottolineare il valore etico e politico. Questa Giunta tende a sottovalutare i documenti votati dal Consiglio Comunale il quale ha la funzione di indirizzo vincolante verso la Giunta, che è l'organo esecutivo del Comune e non opera in una situazione di totale autonomia, come invece appare chiaro in questo e in tanti altri atti. e i consiglieri comunali che hanno votato quell'ordine del giorno, soprattutto quelli che aderiscono alla maggioranza di governo della città, dovrebbero imporre alla Giunta il rispetto di tale impegno, visto che la Giunta molto spesso li obbliga ad adeguarsi alle esigenze del Sindaco e dei singoli assessori, specialmente quello al Bilancio.
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