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Il Patto di stabilità gioca dei brutti scherzi anche a chi vuole sembrare un ottimo amministratore pubblico. Il nostro Comune fa del suo meglio per recuperare risorse extra e "tirare avanti" per mantenere un carrozzone costosissimo che farebbe impallidire anche l'AD di Alitalia.
Tant'è che i nostri bravi amministratori hanno ancora una volta dato il meglio di sé e ne hanno fatta un'altra delle loro, degna dei più capaci acrobati della coerenza politica e amministrativa, come spesso accade,
fregandosene del bene comune e preoccupandosi solo del bene del Comune. Nei mesi scorsi i nostri prodi hanno affrontato con il piglio degli impavidi difensori dei lavoratori Nokia-Siemens, di Cinisello Balsamo facendosi fotografare in mezzo a loro, pubblicando comunicati-stampa di fuoco sull'azienda che però imperterrita ha comunque continuato a licenziare, fino al punto di andarsene da Cinisello Balsamo. Si sono sprecati i comunicati di solidarietà verso i lavoratori, uniti alla condanna per il comportamento di Nokia-Siemens. Un ottimo lavoro d'immagine che però non è servito a nulla.
Spenti i riflettori sulla situazione dell'azienda di via Gorki, l'8 giugno scorso, (assenti Gasparini e Marrone) la Giunta comunale ha approvato una piccola, insignificante, nonché incredibile delibera (
la n. 178, eccola qui ) che concede a Nokia-Siemens Network la servitù temporanea di un'area a ridosso del campo sportivo Scirea "
per la realizzazione di una stazione radio-base per telecomunicazioni, comprensiva di tutte le necessarie strutture, antenne ed apparecchiature radio per la diffusione di segnali di telecomunicazioni". Il tutto al modico canone d'affito di 19.000 euro + IVA all'anno, per un periodo "temporaneo" di SEI ANNI, rinnovabile di altri 6 su richiesta dell'azienda. Ma come, da una parte si sparano parole di fuoco contro un'azienda che non ha avuto scrupoli a licenziare 200 persone e dall'altra, senza gli stessi scrupoli, si fanno affari con la stessa azienda? Ma non solo: nella delibera non si fa alcun riferimento alla potenza dell'impianto ma solo alle condizioni economiche dell'operazione, a dimostrazione che l'unico interesse era "portare a casa" un po' di soldi, infischiandosene della potenziale pericolosità di un simile impianto, a ridosso di abitazioni e un impianto sportivo frequentato da centinaia di ragazzi.
Il colmo è che nella delibera si fa riferimento al regolamento per le installazioni di impianti per le telecomunicazioni, ma pare che nessun assessore lo abbia letto, (
lo linkiamo qui così lo possono leggere tutti, non solo i nostri amministratori) poiché a pagina 4 si dice esplicitamente: "
il comune assicura, durante le singole fasi del procedimento, la partecipazione dei Comitati e delle associazioni dei cittadini appositamente sorti, nelle forme previste dalla Legge n. 241/90 e dalla Legge 36/2001, in quanto portatori degli interessi collettivi dei cittadini rappresentati, fatto salvo l’obbligo di riservatezza sui dati dei piani industriali dei gestori." Il 28 giugno 2010, durante il Consiglio Comunale è stato comunicato alla Giunta dell'esistenza del regolamento antenne e di un Comitato che da anni è portatore degli interessi collettivi dei cittadini, chiamato
Comitati Itaca . Dice niente il nome?
Come al solito, si fa di tutto per strappare l'applauso dimostrandosi solidali contro i cattivoni che vogliono licenziare, ma passata la buriana, ci si siede al tavolo con i cattivoni (tanto chi è stato licenziato non serve più) e si fanno affari con loro, "dimenticandosi" il rispetto delle persone e dei regolamenti vigenti. Ci pare che, con un'espressione ora di moda, si sia veramente passato il segno. Quello della decenza.