Discuti quest'articolo nel forum. (15 messaggi)  Il governo di Cinisello Balsamo, che ha iniziato il suo percorso con grandi aspettative nel 2009, sta pian piano mostrando la sua vera natura, e cioè di un insieme molto ristretto di persone che stanno pianificando, a tavolino, le loro sorti personali e quelle di altre poche, pochissime persone, a svantaggio di tutti gli altri cittadini. I partiti della coalizione di maggioranza, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista e Italia dei Valori sono incapaci di delineare un percorso di indirizzo per lo sviluppo della città e si limitano, non senza un certo imbarazzo generale, a votare a favore di tutte le proposte che la Giunta comunale sforna con un'intensità quantomeno sospetta: L'ultima dimostrazione si è avuta nella riunione della Commissione Territorio del 1 luglio 2010, chiamata a discutere del Piano Energetico Comunale. Nessun consigliere della maggioranza ha posto una sola domanda su un documento così importante. Silenzio totale dopo la relazione del Dr. Bigatti. La discussione è stata alimentata da numerose domande dei consiglieri del PDL Berlino e Visentin, oltre alle mie, visto che sul tema energia e PGT la Lista Civica ha organizzato anche una serata di discussione in Villa Ghirlanda. Si assiste sempre più a incontri desolanti inutili sul futuro di Cinisello Balsamo. Il PD e gli altri partiti, sono incapaci di confrontarsi con la città sul tema del Piano di Governo del Territorio, e questo lascia spazio alle fissazioni di un Sindaco che sta gestendo a titolo personale le sorti della nostra città, come se la sua elezione corrispondesse a un titolo di proprietà di Cinisello Balsamo. Se a questo si sommano una serie di decisioni della Giunta (scoperte per caso) attraverso il controllo delle delibere e delle determinazioni dirigenziali, il cerchio si chiude e dimostra nella sua interezza la pochezza e la contradditorietà della proposta politica delle forze che governano la nostra città.
In una tale situazione, esasperati dal continuo calpestìo delle regole e degli impegni assunti, la Lista Civica ha pubblicato il seguente comunicato stampa, che denuncia le contraddizioni di chi ci governa:
La Lista Civica Cittadini Insieme esprime profonda indignazione e farà sentire la propria protesta per l'atteggiamento della Giunta Comunale di Cinisello Balsamo la quale, senza alcun rispetto per i documenti vincolanti votati all'unanimità dal Consiglio Comunale in data 26 gennaio 2010, ha imposto una variazione di bilancio che esclude lo stralcio del Cinema Marconi dal piano delle alienazioni 2010, contrariamente a quanto promesso in più occasioni dai vari assessori e dallo stesso Sindaco. L'ordine del giorno vincolante impegnava il Sindaco e la Giunta a stralciare, alla prima variazione di bilancio, l'alienazione del Cinema Marconi dal bilancio di previsione 2010, sul quale addirittura avevamo scoperto la previsione di un cambio di destinazione d'uso per la realizzazione di un'area commerciale. Nonostante ciò, l'Assessore al Bilancio, dopo oltre 5 mesi non è stato in grado di dare una spiegazione valida e ha imposto ai partiti della maggioranza di governo della città, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista e Italia dei Valori l'approvazione di una variazione di bilancio senza questo stralcio, limitandosi a un'ulteriore "promessa" che ciò verrà fatto alla seconda variazione. I rappresentanti di questi partiti, nonostante avessero votato a favore dell'impegno per la Giunta, hanno deciso di votare a favore della variazione così come presentata. Questo comportamento è fortemente deprecabile e lesivo dei doveri che la Giunta Comunale ha nei confronti del Consiglio Comunale e dei cittadini di Cinisello Balsamo. Dimostra che l'interesse primario della Giunta che governa Cinisello Balsamo è il bene del Comune e non il bene comune. Se a tutto ciò sommiamo: 1. l'approvazione nel silenzio più totale di una delibera che permette a Nokia Siemens Network, l'azienda che dopo aver licenziato 200 lavoratori se n'è pure andata dalla nostra città, di installare in via Cilea un'antenna di telecomunicazioni alta "meno di 30 metri" (parole dell'Assessore alle Politiche ambientali) senza coinvolgere, come prevede il regolamento, i Comitati cittadini del quartiere interessato, 2. alla grottesca situazione del Centro culturale, esempio di spreco abnorme di risorse pubbliche, sul quale il bando per la gestione della libreria è addirittura andato deserto (a dimostrazione che nessun imprenditore crede nelle potenzialità di questa costosissima struttura, incredibilmente progettata in classe energetica D), 3. alla paradossale gestione dei contratti sul trasporto pubblico, con la decisione di portare immediatamente in votazione, senza uno straccio di documento deliberativo, la liquidazione del Consorzio Trasporti Pubblici per "svicolare" dai debiti sottoscritti con la stessa società, che ammontano a oltre 4 milioni di euro, 4. alla presentazione frammentaria e provvisoria del Piano di Governo del Territorio, con documenti che, secondo le parole del Sindaco, sono ancora delle bozze e cambieranno a breve, a dimostrazione di una serie di trattative per creare "il vestito" a una città che prevede, a dispetto delle promesse elettorali, l'edificazione dell'area dell'Ex-ovocultura, oppure concedere l'abbattimento dell'Istituto Peano e la costruzione di quasi 200 appartamenti per far cassa con gli oneri di urbanizzazione per finanziare una miriade di consulenze esterne su qualsiasi tema, tra le quali spicca (determina n. 710 del 1-6-2010, allegata) l'ennesima consulenza per la verifica del vestiario del personale comunale, alla faccia del vituperato Patto di Stabilità. Tutto ciò dimostra una gestione molto approssimata delle risorse pubbliche e solo il controllo quotidiano di tutte le delibere e delle determinazioni dirigenziali svela nella sua interezza, nella totale delegittimazione del Consiglio Comunale e infilando una serie di scelte sbagliate che peseranno per anni sui cittadini di Cinisello Balsamo. Non si governa una città così. E' necessario ridare dignità a Cinisello Balsamo, al suo Consiglio Comunale e ai suoi cittadini. Stanno svendendo la nostra città. E' arrivato il momento di dire basta a questi sprechi enormi e a questo modo clientelare di gestire oltre 75 milioni di euro dei cinisellesi. La nostra città merita molto di meglio. Enrico Zonca Lista Civica Cittadini Insieme E quale è stata la risposta del PD alla denuncia di questi problemi? QUESTA, inviata attraverso l'Uffico Consiglio del Comune di CInisello Balsamo (cioè è stata usata la struttura del Comune per un comunicato del PD, complimenti!). Lascio a voi i commenti. Ditemi voi se questo è il modo di fare politica a Cinisello Balsamo. Risposta al comunicato stampa della Lista Civica Cittadini Insieme del 30/06/2010 Il Partito Democratico, stanco del protagonismo fantasioso, inutile e puramente personalistico del rappresentante in Consiglio Comunale della lista civica Cittadini Insieme, esprime piena ed indiscussa solidarietà all'operato dell'assessore al bilancio e della giunta nella sua totalità e ribadisce la ferma volontà che non si procederà alla vendita del cinema Marconi cosi come sancito dal Consiglio Comunale. Il Partito Democratico e le forze di maggioranza, che hanno ricevuto dai cittadini il mandato a governare la nostra città hanno spento da tempo i riflettori della campagna elettorale per sviluppare, con senso di responsabilità, proposte concrete e coerenti tese a risolvere i bisogni della cittadinanza, pur in presenza di una pesantissima situazione economica che ha investito il nostro paese e di conseguenza la nostra città. Al consigliere Zonca mi permetto un suggerimento: prenda atto che formalismi insignificanti e proclami altisonanti rivolti ai cittadini non lo aiutano ad accrescere il suo consenso elettorale, ma provocano solo confusione politica nei suoi stessi elettori, evidenziano la pochezza dei contenuti dei suoi programmi politici e, soprattutto, non contribuiscono a favorire un confronto politico costruttivo e propositivo nella città. Franco Marsiglia segretario PD Cinisello Balsamo lì 02/07/10 Che tristezza! Una reazione scomposta e senza contenuti. Un attacco personale inutile quanto dannoso per lo stesso PD, perché dà maggior credito alle ragioni di chi, come me e altri consiglieri della minoranza, sta assistendo all'inesorabile agonia di una città che nella mente perversa dei suoi amministratori dovrebbe aumentare la sua popolazione di oltre 5.000 abitanti nei prossimi anni. Sfidiamo il PD a un confronto pubblico su questi temi, vogliamo discutere non solo in Consiglio Comunale (dove la discussione non esiste) ma in un pubblico dibattito sull'opportunità di queste scelte e sulla validità dello sviluppo della città così come proposto dalla Giunta comunale. Il PD abbia il coraggio di esporsi pubblicamente su questi temi, organizzi un incontro pubblico di confronto e noi ci saremo ad esporre le nostre ragioni. Enrico Zonca
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