Logo
Il Filo del buon senso
Annuncio Pubblicitario
Menu principale
Home
Notizie
Collegamenti web
Contattaci
Cerca
SAMIZDAT
Leggi e documenti
Memoria storica
Metrotranvia 31
Teleriscaldamento
PGT
Tariffe comunali
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Statistiche
Visitatori: 521086
Abbiamo 17 visitatori online
Ultime notizie
RedFree.it - Annunci Flash
Continuano i salti mortali da parte della Giunta comunale di Cinisello Balsamo per giustificare il mancato impegno a togliere il Cinema Marconi dalle alienazioni del 2010, così come imposto da un Ordine del Giorno votato all'unanimità dal Consiglio Comunale il 26 gennaio 2010. L'ultima in termini di tempo è che per togliere il Marconi, invece di ridurre i costi di 800mila euro, bisogna vendere qualche altra proprietà comunale, e tra le righe è uscita l'idea di vendere la sede della Scuola Civica di Musica.
Forse è bene ricordare a questi scienziati della politica creativa che quell'immobile ha un valore storico importante, visto che era la sede del Comune di Balsamo. Quindi non ci provino nemmeno a proporre un'altra volta questa soluzione, perché si scatenerebbe l'orgoglio balsamese in tutta la sua rabbia. Dopo aver privato la città di quasi tutti i reperti storici (Piazza Gramsci, le ville storiche, ecc.) adesso ci provano con la sede della scuola civica. Che nessuno si azzardi a fare una simile proposta!
 
Bando per l'assunzione di un farmacista a tempo indeterminato

Il Comune di Cinisello Balsamo ha indetto un bando di concorso per l'assunzione di un posto di Farmacista Collaboratore di farmacia a tempo pieno e indeterminato, per conto dell'Azienda Multiservizi Farmacie, società interamente controllata dal Comune e proprietaria di 9 farmacie comunali e una parafarmacia.

REQUISITI RICHIESTI.
Per essere ammessi alla Selezione occorrono i seguenti requisiti:

  • avere la cittadinanza Italiana o di un paese dell’Unione Europea;
  • essere in possesso del diploma di laurea in Farmacia oppure in Chimica e Tecnologia Farmaceutica, con abilitazione alla professione, ed essere iscritto all’Albo Professionale dei farmacisti;
  • avere pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne penali e non trovarsi in alcuno dei casi che, a norma delle leggi vigenti, comportino l’esclusione dalla nomina negli uffici pubblici locali;

TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.
Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta semplice, devono essere rivolte al Direttore dell’Azienda Multiservizi e Farmacie ed indirizzate, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o consegnate a mano, entro e non oltre il termine perentorio del 05/03/2010 ore 12.00 al seguente indirizzo: Azienda Multiservizi e Farmacie, Via Carducci 21, 20092 Cinisello Balsamo (MI).
Copia del bando e domanda di partecipazione sono reperibili presso le farmacie Aziendali, e presso la sua sede dell’Azienda.
Esse sono anche acquisibili in formato "pdf" sul sito di AMF a QUESTA PAGINA .

PER MAGGIORI INFORMAZIONI, FAI CLIC QUI.

 
A volte ritornano - la vendetta
Discuti quest'articolo nel forum. (39 messaggi) Image 10 febbraio 2010 - Le voci ufficiose dei giorni scorsi sono state confermate: Daniela Gasparini, senza alcun confronto o informazione nemmeno verso i consiglieri della sua stessa maggioranza, i quali hanno dimostrato stupore alla notizia, ha nominato Angelo Zaninello, ex-sindaco di Cinisello Balsamo (in quota a Rifondazione Comunista) nel Consiglio di Amministrazione di Milano Metropoli SpA, in rappresentanza della città di Cinisello Balsamo.
Questa nomina non può vederci d'accordo perché rappresenta l'ennesimo esempio di cattiva gestione delle risorse che gli enti pubblici hanno a disposizione per sviluppare il territorio. Si ripete la vecchia storia che spesso chi esce dalla porta, rientra dalla finestra, in una sorta di giostra che a ogni giro vede scambi di posti ma in sostanza con gli stessi giocatori.
Se il Sindaco di una città come Cinisello Balsamo non riuscirà ad uscire dalla logica obsoleta della spartizione di posti tra i gli stessi attori della politica del passato, senza tener conto che una città come la nostra ha delle potenzialità enormi, in termini di competenze e di capacità che aspettano solo di essere liberate, allora sarà inevitabile il declino politico basato sull'autosostentamento, sulla conservazione dei posti di potere, sugli scambi di poltrone che a nulla servono eccetto ai beneficiari di tali "nomine".
Constatiamo che il tanto sbandierato cambio di mentalità della politica locale è rimasto solo sulla carta. Questa e altre situazioni dovrebbero far riflettere le persone di buon senso di tutti gli schieramenti e spingerle alla convinzione che questo concetto malato del fare politica dovrà necessariamente aver vita breve. Per il bene della città.
 
La svolta sospetta sul teleriscaldamento
Discuti quest'articolo nel forum. (11 messaggi) La vicenda del teleriscaldamento a Cinisello Balsamo ha dell'incredibile: nel 2007 Auprema acquista il 27% della neonata SMEC (Società Multiservizi Energia Cinisello Balsamo s.r.l.). Nel 2008, con una forzatura assurda, l'amministrazione comunale dichiara che il teleriscaldamento è un servizio privato e concede a SMEC il permesso di realizzare una centrale da 36MW nel Parco del Grugnotorto e una rete sotterranea di distribuzione, chiedendo un canone di utilizzo del sottosuolo di 100mila euro (però a partire dal terzo anno di esercizio), cioè l'equivalente che il Comune incassa per i fastidiosi manifesti 6x3 da poco installati in città. Un'inezia, se si pensa al giro d'affari che il teleriscaldamento produce rispetto ai manifesti pubblicitari. lI Consiglio di Stato blocca i cantieri perché ritiene che ci siano gli estremi di irregolarità nelle procedure adottate, ma poi i lavori proseguono, sponsorizzati anche dal sito ufficiale del Comune, quasi a voler far passare la percezione che il teleriscaldamento sia un'iniziativa pubblica.
Oggi 9 febbraio 2010 leggiamo un'intervista del Sindaco Gasparini che cambia ancora una volta le carte in tavola: "Un bando per mettere in gara i gestori", e anche "la rete va creata con metodi trasparenti". E fa anche dei nomi, quasi ad anticipare l'esito di un bando che non è stato ancora pubblicato: "Non escludiamo che possa essere proprio A2A a offrirci le condizioni migliori. In questo caso sarebbero loro a dirci se vogliono collegare la rete sestese alla città, oppure realizzare una seconda centrale. Quel che conta è che vengano praticate le migliori condizioni possibili".
Non pensiamo che le frasi virgolettate di Gasparini siano frutto della fantasia del giornalista, o che siano state estrapolate da un contesto più ampio e che quindi assumano forzatamente un significato diverso da ciò che il Sindaco volesse dire, perché i concetti sono talmente chiari da non essere interpretabili, cioè di una gravità inaudita, perché parlare di un bando e preannunciare già un vincitore e, non contenti, dichiarare che ci dirà lui cosa conviene fare,  sperando che vengano praticate le migliori condizioni possibili (per chi? per il Comune, per A2A, per i cittadini...) è un'operazione oltre che scorretta, anche molto sospetta, visti i precedenti con SMEC.
D'altronde i segnali che qualcosa non andava li avevamo avuti quando, a fronte di una legittima richiesta di alcuni condomini al confine con Sesto San Giovanni di collegarsi al teleriscaldamento di questa città, aveva ricevuto (dopo mesi e mesi) il diniego da parte dell'Ufficio Tecnico in quanto "è intenzione del Comune di Cinisello Balsamo la realizzazione di una rete pubblica di teleriscaldamento sull'intero territorio della città". Ma come!? prima si concede a un privato la realizzazione di una centrale e una rete che copre un terzo del territorio, poi si dichiara di voler realizzare la restante rete PUBBLICA, infine con le ultime dichiarazioni si sceglie un'altra strada, quella del bando con l'annuncio del vincitore. È facile immaginare che, a fronte di queste dichiarazioni, i partecipanti a tale bando saranno molto pochi.
Insomma, un pasticcio dietro l'altro, per uno dei business del futuro più redditizi, finita l'abbuffata dell'edilizia "creativa".
I lati oscuri della vicenda non finiscono qui. Durante la discussione del Piano di Governo del Territorio, è emerso che era stato redatto il PEC (Piano Energetico Comunale) che dovrebbe prevedere il fabbisogno di energia in funzione dello sviluppo previsto dal PGT. Bene, su esplicita richiesta, il PEC è stato consegnato a qualche consigliere comunale (indovinate chi), ma subito il Sindaco si è precipitato nel dire che quella era solo una bozza e che quindi il PEC vero sarebbe stato definito insieme al PGT. Oggi scopriamo che vogliono indire il bando per il teleriscaldamento 2 (quindi ci si domanda perché non è stato fatto anche per il primo) a fine febbraio, quindi PRIMA dell'approvazione del PGT e PRIMA della redazione definitiva del PEC. Così proprio non quadra. Altro che trasparenza, l'impressione è che invece si vogliano nascondere progetti già definiti e venduti come esempi di grande trasparenza. Una trasparenza ad accordi già fatti è esattamente il contrario.
 
Piccoli segnali di trasparenza

Dopo una serie di iniziative e di interrogazioni di Enrico Zonca in Consiglio Comunale sul tema della trasparenza e dell'accesso alle informazioni da parte dei cittadini, finalmente qualcosa si è mosso:

1) sul sito del Comune, come richiesto da Zonca, da febbraio 2010 nella sezione rassegna stampa sono disponibili non solo i quotidiani ma anche i periodici locali. Per il momento è presente solo La città, invitiamo anche gli altri periodici della zona ad aderire all'iniziativa, ad esempio Il Diario, il Popolo, ecc. e magari tra un po' forse ci sarà anche il nostro Samizdat o un altro organo di informazione... L'ideale sarebbe che fossero disponibili anche i periodici delle organizzazioni del territorio, come quello dell'Associazione Imprenditori Nord Milano, delle organizzazioni sindacali, dei professionisti, delle associazioni di volontariato, ecc.

2) a marzo 2010 saranno disponibili i verbali delle interrogazioni e delle relative risposte date dall'Amministrazione comunale.

3) finalmente, come richiesto da mesi, verranno trasmesse le dirette sul Web dei Consigli Comunali e di altre manifestazioni del Comune, così la gente avrà la possibilità di verificare il lavoro di chi ha votato.

4) È stato introdotto, sempre sul sito del Comune, l'albo pretorio on-line , che presenta gli ultimi documenti pubblicati, anche se la modalità presentata è ancora parziale e non completamente soddisfacente alle richieste fatte a suo tempo.

Però tutto ciò è positivo e rappresenta un buon passo avanti sullla via della trasparenza amministrativa. Ora attendiamo che nella ricerca delle delibere siano disponibili anche de determinazioni dirigenziali e, perché no, anche le concessioni edilizie. 

 
I poveri fanno comodo a qualcuno?
Discuti quest'articolo nel forum. (13 messaggi) La notizia dell'incendio alle case Aler di S. Eusebio di domenica 31 gennaio 2010, ci ha portato immediatamente alla memoria gli appelli che da parecchio tempo l'Associazione Inquilini S. Eusebio, i Comitati Itaca e la Lista Civica stanno lanciando alle istituzioni per portare l'attenzione sui problemi che esistono nelle case Aler di S. Eusebio, dovuti alla scarsa qualità dei lavori di riqualificazione del Contratto di Quartiere 1, mai conclusi e venduti all'esterno come una grande opportunità di riscatto per S. Eusebio.
Il 27 gennaio sul sito dei Comitati Itaca appariva l'ennesima denuncia per lo stato di totale degrado dell'impianto antincendio e a nulla sono valsi i continui richiami per sistemare una situazione potenzialmente esplosiva.
A questo si deve sommare la gravissima faccenda delle porte antincendio presenti nei pianerottoli: lo ripetiamo per l'ennesima volta, sperando che ora qualcuno ci ascolti. LE PORTE TAGLIAFUOCO SONO STATE MONTATE AL CONTRARIO, con i maniglioni che dalle scale aprono le porte verso i pianerottoli. Quindi in caso d'incendio in un appartamento, le persone sono intrappolate. Ci piacerebbe vedere il certificato di idoneità rilasciato dai Vigili del fuoco, oppure il verbale di collaudo di tali avveniristici sistemi di sicurezza.
A tutto questo ovviamente seguirà un'interrogazione consiliare, in modo che nessuno possa più dire che non ne sapeva nulla. E questa volta non accetteremo più risposte evasive che scaricano le colpe esclusivamente ad Aler.
Oltre alle eloquenti foto pubblicate su www.comitatiitaca.it, ricordiamo per l'ennesima volta che all'ultimo piano delle case Aler di via Giolitti ci sono decine di appartamenti vuoti e ancora allo stato grezzo, senza pavimenti, senza porte, lasciati a metà lavori dall'impresa che doveva riqualificarli.
Dopo tutte queste denunce inascoltate e una tragedia sfiorata, un dubbio sorge alla mente. Che a qualcuno faccia comodo mantenere le persone in uno stato di minima sopravvivenza? Che ci sia, da parte di qualche amministratore, la subdola volontà di conservare artatamente la povertà, il degrado, una qualità della vita molto bassa? Forse che, dando una possibilità vera di riscatto, queste persone scoprirebbero di essere state imprigionate da una logica perversa, che permetteva al potente di turno di far loro una misera assistenza (politicamente interessata) spacciandola per una grande conquista sociale o peggio per un favore personale? 
Ma come sempre, a queste domande la risposta del potente di turno sarà sdegnata. Si minacceranno querele. Si alzerà la bandiera dell'impegno puro, disinteressato, a favore dei più deboli. Per poi farli sprofondare un secondo dopo nella stessa situazione di sempre. Sperando che non ci scappi il morto.
 
Un piccolo passo per un uomo, ma un balzo enorme per la città
Image Discuti quest'articolo nel forum. (3 messaggi) Nella riunione del Consiglio Comunale del 26 gennaio 2010, (un po' a sorpresa) sono stati approvati all'unanimità 3 Ordini del Giorno collegati al bilancio di previsione 2010 presentati dalla Lista Civica Cittadini Insieme-MPA, presentati nei giorni scorsi. In estrema sintesi sono stati approvati questi documenti:
 
1. Parcheggi: è stato impegnato il sindaco e la giunta a definire ENTRO 6 MESI il piano della sosta che prevede:
a) parcheggi riservati ai residenti (strisce gialle)
b) parcheggi riservati a gestanti e neo-mamme (strisce rosa)
c) segnaletica verticale più chiara e comprensibile su giorni e orari in cui è dovuto il pagamento
d) tariffe dei parcheggi più agevolate e articolate.
Scarica QUI il testo dell'Ordine del Giorno
 
2. Cinema Marconi: all'unanimità è stato approvato l'impegno a NON VENDERE l'immobile e a stralciarlo dal Piano delle alienazioni alla prima variazione di bilancio 2010. A discutere all'interno del Piano di Governo del Territorio eventuali variazioni di destinazione urbanistica e avviare, nel 2012 un bando di interesse per il rinnovo della gestione della sala.
 
3. Politiche energetiche: il Comune di Cinisello Balsamo si impegna a rispettare la legge 14/2009 inserendo l'obbligo, per tutte le nuove concessioni edilizie, di predisporre impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, 1KW per ogni abitazione e 5KW per gli uffici. Inoltre si impegna a modificare il regolamento edilizio per adeguarsi alla legge. Infine si impegna ad avviare uno studio di fattibilità per la graduale sostituzione dell'illuminazione pubblica e delle lampade votive dei cimiteri cittadini con sistemi a led.
 
Il Bilancio di previsione è in approvazione definitiva per la serata del 28 gennaio 2010. 
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Pross. > Fine >>

Risultati 37 - 45 di 49
Webreader
ReadSpeaker webReader
Eliporto a Bresso?
Ricerca sul trasporto aereo - eliporto a Bresso
Sondaggi
Sai cos'è il PGT?
 
I piu' letti
© 2010 Il Filo del buon senso